Versilia, costretto su un pattino e spinto al largo

Versilia, costretto su un pattino e spinto al largo

Versilia, costretto su un pattino e spinto al largo

LUCCA. 17 LUG. Un 46enne di Camaiore sarebbe stato costretto a salire su un pattino di salvataggio e poi spinto verso il largo da alcuni giovani.

E’ quanto racconta il  46enne che risulta residente a Pistoia ma che sarebbe senza fissa dimora appena è stato recuperato questa mattina dagli uomini della Capitaneria di porto in mare a circa un chilometro dalla spiaggia di Lido di Camaiore in Versilia.

Sulla versione sono in corso le verifiche del casa. Dalle prime indagini e dai primi rilievi, però sembrerebbe vero.

A spiegarlo il comandante della Guardia costiera di Viareggio, Davide Oddone secondo il quale l’uomo ha una menomazione ad un braccio ed una spalla legata, cosa che non gli avrebb e permesso di mettere il pattino in mare.

Tra le ipotesi al vaglio quella della ‘bischerata’ di un gruppo di giovani, magari usciti da un locale, che avrebbero costretto l’uomo a salire sul pattino e a spingerlo in mare, lasciandolo andare alla deriva.

E alla deriva ci sarebbe rimasto per almeno 5 ore, fino a quando un diportista non avrebbe segnalato, intorno alle 10, il  pattino in mare con una persona a bordo.

Poco prima i gestori del bagno Ariston avevano denunciato proprio la scomparsa di uno dei due mezzi di salvataggio.

Il 46enne nel momento del salvataggio era lucido e vigile.

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